La pesca a mosca valsesiana è il tradizionale e antico metodo di pesca a mosca tipico della Valsesia, una valle ai piedi del Monte Rosa nelle alpi Nord Occidentali Italiane.
Una semplice canna fissa , una lenza in crine di cavallo intrecciato, un trenino di mosche essenziali e molta abilità da parte del pescatore, sono ancora oggi il cuore di questa tecnica elegante ed efficace allo stesso tempo.
Il sito è un invito a conoscere questa pesca e il modo di “leggere” l’ambiente acquatico che si acquisisce con essa, direttamente dai pescatori valsesiani che ancora la praticano.

Corsi in Valsesia

Un ambiente intatto


La Valsesia è una valle ricchissima di prati e di boschi , talmente numerosi che è considerata la valle più verde d’Italia, ma nascere e abitare in questa valle per un pescatore come me, è come aver fatto un terno al lotto. E’ sufficiente mettere il naso fuori di casa per trovare acque limpide ricche di pesci e un ambiente naturale pressoché intatto quasi ovunque. Il Sesia è un fiume che nasce dai ghiacciai perenni del Monte Rosa, le sue acque sono a carattere torrentizio e grazie al regime di tutela speciale a cui sono vincolate è stato impedito di costruire nuovi sbarramenti per la produzione di energia elettrica a monte di Varallo. E’ quindi una delle poche valli alpine che, per ora, si è salvata dalla cementificazione e dalla corsa allo sfruttamento idrico che, in genere, và solo a vantaggio delle tasche di qualche privato, con la perdita di un ecosistema e di un ambiente naturale che turisticamente è una risorsa per tutta la comunità. In poche parole se non toccano nulla e lasciano i nostri torrenti intatti, possono solo trarne dei vantaggi le popolazioni che abitano le nostre vallate e i turisti che possono venire qui e trovare quello che altrove è solo un ricordo. Esistono numerose riserve, ma fuori di esse vi sono anche chilometri e chilometri di acque dove è possibile pescare a costi ridottissimi in torrenti completamente privi di inquinamento e ricchi di trote selvatiche , nate sul posto o immesse quando erano ancora avanotti. Tutto questo grazie ad una attenta gestione ad opera della Società Valsesiana Pescatori Sportivi , istituita nel 1946 è composta di appassionati che posso solo ringraziare per l’impegno con cui si dedicano, del tutto gratuitamente, al ripopolamento ed alla tutela dei nostri fiumi. Alla pagina link trovate il collegamento al loro sito dove cercare tutte le informazioni per venire a pescare in Valsesia. Esiste anche la possibilità di pescare nei numerosi laghi alpini dove si trovano paesaggi davvero mozzafiato che a dire il vero non sono rari fra queste montagne. Ma solo un pescatore può capire il piacere che provo quando mi trovo in uno dei tanti tratti di torrente come quello nella foto a fianco, completamente solo, ad insidiare con le mie mosche le stupende e devo dire anche scaltre trote “nostrane”, che emozioni impagabili!